Inoltre, le istituzioni pubbliche spesso accompagnano le persone disabili solo fino alla maggiore età, lasciando poi l’onere e la responsabilità in mano alle famiglie che decideranno se tenerli a casa o affidarli a qualche struttura assistenziale privata, soluzioni entrambe che difficilmente aiutano a delineare per queste persone un percorso di maggiore autonomia.

In questo contesto si inserisce il Progetto Europeo Erasmus+ “The Power of Creativity” (n. 2021-1-LT01-KA220-ADU-00003512disable.altervista.org, di cui la rete di istituzioni educative Polo Europeo della Conoscenza – I.C. Bosco Chiesanuova è partner, che ha lo scopo di fornire ai formatori di persone disabili adulte nuovi metodi di insegnamento interattivo e creativo per contribuire ad aumentare la loro inclusione e prepararli all’integrazione in una società sempre più digitalizzata.

Il Polo Europeo della Conoscenza – I.C. Bosco Chiesanuova ha organizzato, all’interno del progetto europeo, un percorso di scrittura creativa per ragazzi affetti dalla Sindrome di Asperger, avvalendosi dell’aiuto dell’editore e scrittore Emanuele Delmiglio e del giornalista Toti Naspri, Presidente dell’Associazione I Fantastici 15 di cui questi ragazzi fanno parte.

Questo percorso ha permesso di fornire ai ragazzi gli strumenti e la sicurezza per poter comunicare le loro emozioni e i loro pensieri in forma scritta o di disegno – a seconda della capacità di ciascuno – dando loro anche le competenze tecniche per la pubblicazione su supporti cartacei e digitali. “La collaborazione con questo gruppo di giovani è stata così efficace e preziosa – spiega Alessio Perpolli, Dirigente Scolastico dell’I.C. Bosco Chiesanuova presso cui la rete di scuole ha la sua sede amministrativa – che abbiamo chiesto loro di creare e mantenere viva la newsletter periodica della nostra rete di scuole. Compito che hanno subito accettato e che stanno svolgendo con grande entusiasmo e professionalità“.

Nel corso dei 24 mesi del progetto – a cui hanno partecipato, oltre al Polo Europeo della Conoscenza, altre 6 realtà europee che si occupano di disabilità come: l’Associazione KAI (Creative Future Ideas) della Lithuania – coordinatore del progetto, il centro di formazione IDEJA della Lettonia, l’Istituto Universitario di Riabilitazione della Repubblica di Slovenia – Soča, la società DEFOIN della Spagna e l’Associazione Triskelion della Norvegia – sono state condivise esperienze, studi e pratiche formative virtuose applicate che ora sono disponibili gratuitamente, per operatori sociali, istituzioni educative in generale e chiunque voglia trovare nuove modalità di inclusione per rendere più soddisfacente la vita delle persone disabili.

È infatti possibile scaricare dal sito del progetto disable.altervista.org, nella sezione Results, la Guida per insegnanti sul coinvolgimento delle persone disabili e il Manuale per formatori di adulti sulla creatività e arte-terapia. Risorse preziose, frutto del know-how condiviso attraverso il “Progetto Erasmus+ The Power of Creativity” che ha potuto essere realizzato grazie al sostegno della Commissione Europea.